01
Volume
Consenso ampio sulla direzione: più volume, più crescita
Incertezza dove si ferma, per la singola persona
Base 67 studi · 2.058 persone · 79% uomini · età media 25 anni
Cosa dice la letteratura
Nelle meta-regressioni del 2026 la probabilità che ipertrofia e forza aumentino
all'aumentare del volume è del 100%. Ma i modelli migliori descrivono rendimenti
decrescenti, più marcati per la forza che per l'ipertrofia. I set indiretti
contribuiscono: il metodo di conteggio che si adatta meglio ai dati è quello
frazionario (mezzo set), non quello che li conta per intero né quello che li ignora.
Dove resta incertezza
Nessuno di questi lavori identifica il punto in cui il volume smette di pagare:
misurano una pendenza, non una soglia. Il riferimento di ≥10 set a settimana del
position stand 2026 è una media su popolazioni, non un obiettivo individuale. E il
campione è composto per quasi l'80% da uomini giovani: trasferirlo tale e quale a
un'atleta di quarant'anni è una scelta di chi programma, non un dato.
Come la traduciamo nel file
Il target di volume si calcola sul profilo — recupero, giorni, tempo a seduta,
priorità — e non da una tabella fissa. I set indiretti sono contati a metà nel foglio
del volume, per coerenza con il metodo che regge meglio. Il cap settimanale è un
avviso, non un blocco: il file segnala lo scostamento, la decisione resta tua.
Pelland JC et al. — Sports Medicine 2026;56(2):481–505 · meta-regressioni multilivello
Currier BS et al. — ACSM Position Stand, Med Sci Sports Exerc 2026;58(4):851–872 · 137 systematic review
02
Frequenza
Consenso ampio: a volume equato non cambia l'ipertrofia
Distinzione sulla forza invece conta
Base 25 studi sulla frequenza · confermato nelle meta-regressioni 2026
Cosa dice la letteratura
A parità di volume settimanale, nessuna differenza significativa fra frequenze
alte e basse sull'ipertrofia — né in generale, né nei soggetti già allenati, né
separando parte alta e parte bassa. Quando la frequenza sale perché sale il
volume, l'effetto torna: ma allora è il volume. Sulla forza il quadro è diverso: lì
una frequenza più alta aiuta davvero.
Dove resta incertezza
Gli studi misurano l'ipertrofia, non la qualità della seduta. Quanto una frequenza più
alta migliori tecnica, carichi usabili e fatica accumulata dentro il singolo
allenamento è più difficile da isolare, e su quello i dati non rispondono.
Come la traduciamo nel file
La frequenza non è un obiettivo dichiarato del programma. Esce dalla split, che esce
dai giorni disponibili e dal tempo a seduta, e serve a distribuire il volume
tenendo i set per seduta sotto il cap. Non troverai mai il file che ti dice di
aggiungere una seduta «perché la frequenza fa crescere».
Schoenfeld BJ et al. — J Sports Sci 2019;37(11):1286–1295 · 25 studi, confronto a volume equato
Pelland JC et al. — Sports Medicine 2026;56(2):481–505 · frequenza compatibile con effetti trascurabili sull'ipertrofia
03
Prossimità al cedimento
Consenso moderato: la direzione è chiara, il punto esatto no
Incertezza alta — gli autori stessi definiscono l'analisi esplorativa
Base meta-regressioni con RIR stimato a posteriori dalle descrizioni degli studi
Cosa dice la letteratura
L'ipertrofia aumenta man mano che le serie finiscono vicino al cedimento; la
forza no, resta simile su un ampio intervallo di RIR. E portare la serie al
cedimento momentaneo non risulta superiore al fermarsi prima: il vantaggio
misurato è nullo quando si isola quella definizione.
Dove resta incertezza
Molta. Il RIR non era misurato negli studi originali: è stato stimato a
posteriori da come gli autori descrivevano l'allenamento. I modelli hanno una qualità
di adattamento definita modesta dagli autori stessi, che invitano esplicitamente alla
cautela. Sapere che la direzione è quella non dice a che RIR fermarsi.
Come la traduciamo nel file
RIR progressivo dentro il mesociclo, più conservativo sugli esercizi principali e più
vicino al cedimento sui complementari. Nessun cedimento obbligatorio sui fondamentali.
Il check-in chiede se il RIR è stato rispettato, perché è la variabile che si sfalda
per prima nella pratica — ed è anche quella che la letteratura fatica a misurare.
Robinson ZP et al. — Sports Medicine 2024;54(9):2209–2231 · dose-risposta della prossimità al cedimento
Refalo MC et al. — Sports Medicine 2023;53(3):649–665 · cedimento vs non-cedimento
04
Carico e ripetizioni
Consenso ampio e robusto — l'analisi di soglia regge
Nota parte dell'evidenza sull'equivalenza dei carichi viene da protocolli condotti a cedimento
Base 119 studi · 3.364 persone · 47% donne (rete ipertrofia)
Cosa dice la letteratura
Nella rete di confronti più ampia disponibile, tutte le prescrizioni producono
ipertrofia in modo comparabile, e i carichi sopra l'80% del massimale sono quelli che
massimizzano la forza. Il confronto diretto fra carichi bassi e alti conferma:
ipertrofia simile, forza a favore dei carichi alti.
Dove resta incertezza
«Range ampio» non vuol dire «qualsiasi cosa va bene». La meta-analisi che confronta
carichi bassi e alti includeva solo studi in cui tutte le serie erano portate al
cedimento: un criterio di inclusione esplicito, che in palestra raramente si
rispetta. La rete di confronti più ampia non ha quel vincolo, quindi i due risultati
non si sommano. E due schemi equivalenti per ipertrofia possono costare quantità di
fatica molto diverse: quello non viene misurato.
Come la traduciamo nel file
Un esercizio principale più pesante e complementari in range più alti, con lo stesso
criterio di avanzamento. È anche il motivo per cui il morfotipo non tocca le
ripetizioni: se l'ipertrofia è simile su un ampio range, cambiare le reps in base
alla forma del corpo non ha nessun appiglio nei dati.
Currier BS et al. — Br J Sports Med 2023;57(18):1211–1220 · network meta-analisi bayesiana, nessun vincolo di cedimento
Schoenfeld BJ et al. — J Strength Cond Res 2017;31(12):3508–3523 · 21 studi, serie a cedimento come criterio di inclusione
05
Differenze fra uomini e donne
Consenso potenziale di ipertrofia relativa simile
Distinzione in termini assoluti gli uomini guadagnano leggermente di più
Base 29 studi, meta-analisi bayesiana 2025 · adulti sani 18–45 anni
Cosa dice la letteratura
A parità di protocollo, l'aumento relativo di massa muscolare è sostanzialmente
simile fra uomini e donne (+0,69%, intervallo da −1,5% a +2,9%). L'aumento
assoluto favorisce leggermente gli uomini, ma la differenza si concentra nella
parte alta del corpo: sulla parte bassa non emerge. L'esperienza di allenamento
non cambia il quadro.
Dove resta incertezza
Le analisi secondarie sono più fragili: sulle fibre di tipo I la differenza favorisce
leggermente gli uomini, sulle tipo II no, e gli autori stessi indicano questi risultati
come materiale per ricerca futura, non come conclusioni. Restano poco studiate
resistenza alla fatica, recupero e risposta a volumi molto alti — e le differenze
dentro ciascun gruppo restano più grandi di quelle fra i due gruppi.
Come la traduciamo nel file
Nessun moltiplicatore automatico di volume in base al sesso: non c'è niente nei
dati che lo sostenga. E non trasformiamo in regola nemmeno il dato sulla parte
alta: gli autori lo presentano come analisi secondaria da approfondire, non come
indicazione pratica, e noi lo trattiamo allo stesso modo. La programmazione si
individualizza su profilo, recupero, esperienza, priorità muscolari e risposta
settimanale — dati di quella persona, non della categoria. Il modulo Woman lavora su
blocchi, priorità estetiche e gestione del ciclo, non su un coefficiente.
Refalo MC, Nuckols G, Galpin AJ — PeerJ 2025;13:e19042 · systematic review con meta-analisi bayesiana, 29 studi
Roberts BM et al. — J Strength Cond Res 2020;34(5):1448–1460 · meta-analisi precedente, 10 studi sull'ipertrofia
06
Progressione e periodizzazione
Consenso il sovraccarico progressivo funziona
Incertezza alta sulla periodizzazione: evidenza dichiarata insufficiente
Base umbrella review di 44 systematic review · position stand 2009 e 2026
Cosa dice la letteratura
Che il carico vada aumentato nel tempo, in modo programmato, è uno dei punti più solidi
che ci siano. Il position stand del 2009 ne descrive i modelli; quello del 2026, che lo
aggiorna sintetizzando 137 review, arriva a una conclusione più scomoda:
poche variabili della prescrizione cambiano davvero l'adattamento principale.
Dove resta incertezza
Molta, e proprio dove il marketing promette di più. L'umbrella review del 2024 conclude
che non c'è evidenza sufficiente per dire che la periodizzazione — come l'orario
della seduta, il recupero fra le serie o la configurazione dei set — influenzi i
risultati. Va trattata come un modo di organizzare il lavoro, non come una fonte di
ipertrofia in sé.
Come la traduciamo nel file
Otto mesocicli, ognuno con una sola variabile che avanza: prima reps e carico,
poi RIR, poi volume, poi specializzazione. Una alla volta, così quando qualcosa si
ferma si sa quale leva l'ha causato. La periodizzazione qui serve a rendere leggibile
l'anno e a non cambiare tre cose insieme — non perché faccia crescere di per sé.
ACSM Position Stand — Med Sci Sports Exerc 2009;41(3):687–708 · modelli di progressione
McLeod JC, Currier BS et al. — J Sport Health Sci 2024;13(1):47–60 · umbrella review, 44 systematic review
ACSM Position Stand 2026 · aggiorna quello del 2009
07
Quello che il file non fa
Evidenza limitata e incoerente
Incertezza protocollo, metodo di misura e riproducibilità dell'effetto
Base studi da 11, 14 e 104 partecipanti · protocolli, popolazioni e misure diversi
Cosa dice la letteratura
È poca, e i pochi studi disponibili allenano cose diverse, su popolazioni diverse,
con strumenti di misura diversi. Allenando un solo braccio per dodici settimane, la
risonanza magnetica non trova differenze fra braccio allenato e braccio a
riposo; nello stesso studio la plicometria ne trovava negli uomini. Allenando
una sola gamba, il grasso cala — ma nel tronco e negli arti superiori, non nella gamba
allenata. Un terzo studio, su un circuito misto forza-resistenza, riporta una
riduzione dell'adipe addominale.
Dove resta incertezza
Su tre fronti, tutti dichiarabili. Il protocollo: un braccio, una gamba e un
circuito misto non sono lo stesso stimolo, e non ci si aspetta che diano lo stesso
risultato. Il metodo di misura: plicometria e risonanza danno risposte diverse
sugli stessi soggetti, e la seconda è la più sensibile. La riproducibilità:
campioni da 11 e 14 persone non stabiliscono niente di stabile. Chi ti dice che la
questione è chiusa, in un senso o nell'altro, sta andando oltre i dati.
Come la traduciamo nel file
Non esiste evidenza abbastanza consistente da promettere una riduzione localizzata
prevedibile allenando un distretto. Perciò il morfotipo guida dove mettere il
volume per ragioni estetiche e di proporzione, mai per bruciare grasso in un punto.
Nessuna schermata del file promette centimetri in meno su un distretto. La
composizione corporea si gestisce con l'alimentazione, fuori dal perimetro di questo
strumento.
Kostek MA et al. — Med Sci Sports Exerc 2007;39(7):1177–1185 · 104 soggetti, risonanza e plicometria discordi
Ramírez-Campillo R et al. — J Strength Cond Res 2013;27(8):2219–2224 · 11 soggetti, allenamento unilaterale
Paoli A et al. — Int J Environ Res Public Health 2021;18(7):3845 · 14 soggetti, circuito misto, risultato di segno opposto